+39 010 872010 Lun - Ven 09:30-13:00 / 15:00-19:00; Sab 9:30-12.30 / Pomeriggio su appuntamentoPiazzale Parenzo 1, Genova
Rispetto per l'ambiente
Per vivere meglio
Qualità dei materiali
per un prodotto che dura nel tempo
Incentivi fiscali
per un risparmio garantito

Come usufruire di Ecobonus 2018 e Bonus Ristrutturazioni

Hai tempo fino al 31 dicembre 2018 per richiedere l’Ecobonus 2018 per gli interventi di riqualificazione energetica e il Bonus per le ristrutturazioni!

Rendere l’abitazione più efficiente dal punto di vista energetico non solo fa risparmiare notevolmente sulle bollette, ma seguire questa strada consente anche di usufruire di importanti agevolazioni. Inoltre, aumenta considerevolmente il valore dell’immobile, con il miglioramento della classe energetica dello stesso.

La Legge di Bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n. 205) ha integrato e, in parte, modificato le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici:

  • Detrazione del 50%: interventi di ristrutturazione e interventi su infissi, caldaie a biomassa e caldaie a condensazione, schermature solari;
  • Detrazione del 65%: coibentazioni, pompe di calore, micro-generatori e impianti solari;
  • Detrazioni del 70% per alcune tipologie di interventi condominiali, che possono salire all’85% se connessi alla diminuzione del rischio sismico.

Per richiedere la detrazione per la riqualificazione energetica è necessario che l’intervento sia eseguito su immobili o edifici già esistenti, provandone l’esistenza; l’immobile può essere di qualunque categoria catastale e sono inclusi gli immobili strumentali.

Nello specifico, vediamo quali sono gli interventi che possono essere effettuati grazie all’Ecobonus 2018 con la detrazione fiscale del 50%.

Bonus tende da sole: valido sia per tende da interni che da esterni. La detrazione pari al 50% viene coperta se è certificato il fattore solare, quindi la capacità di schermatura enunciata in Gtot. (Il Gtot è il valore con cui viene espressa la capacità di schermatura solare di un bene). Il limite massimo di spesa è di 60.000 euro.

Bonus porte blindate: l’installazione di porte blindate fa parte delle “misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi” che possono usufruire del Bonus Ristrutturazioni 2018. In questa tipologia di Bonus la detrazione è del 50% e il limite di spesa è 96’000 euro.

La sostituzione dei portoni d’ingresso può usufruire dell’Ecobonus 2018, con le detrazioni al 50%, a patto che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati.

Bonus finestre e infissi. L’installazione o la sostituzione di infissi e finestre può rientrare nell’Ecobonus 2018 ma anche nel Bonus Ristrutturazione 2018, a seconda del tipo di acquisto o di intervento. In entrambe le tipologie di bonus, la detrazione fiscale è del 50%. Per beneficiarne, occorre prestare attenzione al tipo di infisso o di finestra acquistati, ed effettuare il pagamento con determinate modalità.

Nello specifico, quali sono le spese detraibili?

  • Interventi per installazione o sostituzione grate sulle finestre;
  • Interventi per installazione o sostituzione lucchetti, catenacci, spioncini;
  • Saracinesche, vetri antisfondamento, tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • Telecamere per videosorveglianza;
  • Vetri antisfondamento e sistemi di rilevazione per prevenire atti illeciti;
  • Sostituzione senza modifica della tipologia di infissi.

Chi può beneficiare delle detrazioni fiscali?

Possono beneficiare dei Bonus tutti i contribuenti che risultino possessori di un immobile, in favore del quale vengono attuati interventi di riqualificazione energetica. I soggetti beneficiari possono essere:

  • Persone fisiche;
  • Contribuenti che conseguono reddito d’impresa;
  • Associazioni tra professionisti;
  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Come si richiede l’Ecobonus?

Per fare richiesta dell’Ecobonus 2018, è necessario inviare all’ENEA – Ente Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – i seguenti documenti, entro 90 giorni dal termine dei lavori:

  • Scheda informativa degli interventi realizzati;
  • Certificazione energetica dell’edificio;
  • Dichiarazione di conformità di un tecnico abilitato o da parte del direttore dei lavori.

Il pagamento va effettuato con bonifico parlante, bancario o postale, contenente tutti i dati identificativi del contribuente; nel caso dei titolari di impresa, essi possono pagare nella modalità che preferiscono, a patto che conservino scrupolosamente tutta la documentazione.

Se stai pensando di riqualificare il tuo immobile, approfitta delle vantaggiose detrazioni fiscali dell’Ecobonus e del Bonus Ristrutturazioni per tutto il 2018!